Dovete sapere che ogni volta che un canale che seguo su You tube e che apprezzo molto decide di fare un video su Michael, vengo attraversata sempre da sentimenti constrastanti; euforia, curiosità alle stelle, ma anche paura che dicano qualcosa di spiacevole, di sensazionalistico o fuorviante, che mi fa automaticamente perdere stima nel canale stesso. Ed è sucesso, tante volte.
Mi può piacere un canale da morire, fai un video contro Michael, e io mi disiscrivo in tempo zero e non me frega più niente di quello che hai da dire. Sarò esagerata? Fanatica? Forse, ma mi rifiuto di supportarti se mi tocchi Michael, è una questione di principio!
io seguo Alice l'ora del the, da anni, adoro, come racconta le storie delle celebrità analizzando le dinamiche della loro vita, con una sensibilità e un'intelligenza che è difficile da trovare sul web.
in passato aveva fatto altri due video su Michael, sulle inconguenze processuali, ma da anni desideravo un video che non si limitasse solo a questo, volevo che raccontasse la sua storia per intero.
Bene. Con l'uscita del Biopic, sulla scia del filone dei tanti video che stanno uscendo su You tube.
Alice ieri ha pubblicato questo video, e DOVETE vederlo!
Se avete un'ora di tempo, della vostra vita da dedicare ad un video fatto bene, che racconta la sua storia analizzando il contesto raziale dal quale Micahel è nato e cresciuto, e che ha interiorizzato.
Spiega il fenomeno, e l'impatto cuturale che ''Off te Wall'' e ''thriller'' hanno avuto rompendo gli schemi e cambiando il sistema per riscrivere le regole del gioco.
Inoltre il video pone una domanda esistenziale: Michael è mai stato veramente libero?
Anche se non ci avevo mai pensato, riflettendoci bene, forse è vero che è passato da un controllore all'altro, dalla famiglia, ai manger, avvocati e collaboratori, case discografiche.
Forse è vero che Michael era un piccolo ingranaggio, di una macchina molto più grande di lui, e di cui non possedeva il totale controllo. Forse la sua era solo un'apparente libertà, mascherata da controllo.
Nonostante io sia d'accordo con Alice, io penso che un minimo di controllo sulla sua vita, Michael lo abbia avuto, almeno per quanto riguarda la sua carriera, in cui ha sempre messo il cuore e le sue idee, la sua creatività.
La sua storia è stata raccontata, distorta, riscritta, ed è un loop infinito che probabilmente non finirà mai. Se basta avercela con lui, per meditare vendetta, e sovrascrivere la narrativa della sua storia.
Perfino ai giorni nostri, la si può raccontare in punta di piedi, fermandosi poco prima che le narrativa si complichi, è sucesso nel film, è sucesso nel musical, e magari succederà anche in Micheal 2?
Alla fine del video, mi si è stretto il cuore con sentimenti di angoscia e frustrazione, perchè la storia tormentata di un'uomo che ha dato tanto al mondo, si è conclusa solo perchè aveva un disperato bisogno di dormire. Un' uomo sopraffatto da un esigenza basilare, a cui non gli è stato permesso rallentare, solo perchè la macchina dello spettaccolo era già in moto, ed era troppo grande, troppo conveniente e non si poteva fermare.
Guardate questo video, è più bello, esaustivo e introspettivo di qualunque documentario abbiate mai guardato!
Fatelo e non ve ne pentirete.

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